Ernia del disco

Ernia del disco2018-10-29T10:18:04+00:00

lombareL’ernia del disco è una patologia degenerativa del disco intervertebrale, che si manifesta con un quadro clinico di mal di schiena, radicolopatia su base compressiva ed impotenza funzionale.

Tra una vertebra e l’altra della colonna vertebrale vi è il cosiddetto disco intervertebrale, una sorta di ammortizzatore. Questo cuscinetto è costituito da una parte esterna, a forma di anello fibroso, detta “anulus”, e da una parte interna, di consistenza molle, costituita per il 90% di acqua, detta “nucleo polposo”; questo ha la funzione di distribuire a tutto il disco le forze che lo sollecitano.

A causa di un sovraccarico o un mal-utilizzo della colonna vertebrale (o spesso le due situazioni associate), può accadere che l’anello fibroso si “sfianchi”, deformandosi sotto la spinta del nucleo polposo, (ernia “contenuta”, o “protrusione”), o si “rompa”, facendo fuoriuscire il nucleo polposo, (ernia “espulsa”).

L’ernia discale può verificarsi in qualunque tratto della colonna vertebrale, ma la sua frequenza è nettamente prevalente nel tratto lombare, seguita a notevole distanza dal tratto cervicale; l’ernia dorsale è rara. A livello lombare gli spazi tra le vertebre L4-L5 e L5-S1, sono interessati nel 95% dei casi, mentre lo spazio L3-L4 incide per il 5% circa.

L’ernia del disco lombare SINTOMATICA può provocare dolore (lombalgia, cervicalgia, dorsalgia), oppure dolori radicolari, (agli arti inferiori: sciatalgia, cruralgia; agli arti superiori: brachialgia), così definiti poiché derivanti dalla stimolazione delle “radici” nervose che fuoriescono dalla colonna vertebrale.
In questa sezione verranno trattate nello specifico delle ernie lombari, data la loro maggiore frequenza nella popolazione.

È stato specificato che l’ernia deve essere sintomatica perchè troppo spesso, la diagnosi associata ad un mal di schiena con un riscontro radiologico positivo di ernia discale, viene effettuata senza correlare il quadro clinico del paziente, quindi risulta non corretta ed appropriata.

Gli studi della storia naturale della patologia indicano che le ernie del disco intervertebrale si riassorbono spesso del tutto o in parte, e che la sintomatologia a essa associata regredisce di frequente con i trattamenti conservativi. Ernie del disco lombare vengono riscontrate con la diagnostica per immagini con frequenza elevata anche in persone del tutto asintomatiche.

L’ernia discale è dunque un fenomeno dinamico, nonché una condizione relativamente comune e a prognosi favorevole nella maggior parte dei casi.Il quadro clinico tende a regredire a seguito di trattamenti conservativi nel giro di 4/6 settimane, nelle quali non è neanche consigliabile effettuare approfondimenti diagnostici strumentali.

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