Trattamento riabilitativo conservativo, pre-operatorio

Trattamento riabilitativo conservativo, pre-operatorio2018-10-29T09:12:22+00:00

spallaNel nostro centro ci occupiamo di  tutte le fasi del trattamento e, a seconda delle esigenze del caso clinico, viene impostato un programma di lavoro personalizzato. In seguito scoprirete  quali sono gli obiettivi delle diverse fasi di trattamento e del programma riabilitativo.

 Trattamento riabilitativo conservativo e pre-operatorio

Il trattamento riabilitativo della spalla ove il problema sia legato ad una sofferenza della cuffia dei rotatori e/o ad una sindrome da conflitto può essere diviso in 4 fasi. Queste fasi possono essere completamente sovrapponibili nel caso di un programma riabilitativo pre-operatorio: l’intervento chirurgico scandirà il passaggio ad un programma di recupero post-operatorio con le tempistiche e le indicazioni legate alla tipologia di intervento.

La peculiarità dell’intervento conservativo, rispetto a quello pre-operatorio, è che dovrà portare il paziente al pieno recupero funzionale, lavorativa e sportiva della spalla.

Prima fase

Obiettivi generali:

  • Recupero della capacità di stabilizzazione statica e dinamica semplice della scapola
  • Rieducazione posturale cervicale, toracico e lombare (ove necessario) con l’obiettivo di creare una base stabile per il movimento dell’arto superiore
  • Recupero articolare nei diversi piani articolari
  • Recupero delle componenti qualitative  quantitative di reclutamento muscolare
  • Riduzione del dolore e controllo dell’infiammazione

Seconda fase

Obiettivi riabilitativi:

  • Incremento delle proposte articolari
  • Incremento delle componenti di reclutamento muscolare, aumento della complessità dei gesti
  • Rieducazione dei gesti funzionali, attività della vita quotidiana e lavorative semplici

Terza fase

Requisiti necessari per la 3°fase:

  • Rispetto dei tempi biologici
  • Articolarità completa
  • Buon tono muscolare, assenza di dolore
  • Ottimo controllo neuro-muscolare
  • Corretto timing scapolo-toracico e gleno-omerale nelle attività già proposte

Gli obiettivi generali di questa fase possono essere riassunti nel concetto : 

“ALLENARSI PER POTERSI ALLENARE”

Va evidenziato il fatto che per iniziare in totale sicurezza un programma di allenamento tecnico-sportivo è fondamentale aver raggiunto quei prerequisiti, dato che, sempre in un’ottica di massimo controllo e stabilità articolare nel training saranno enfatizzate le componenti di forza e resistenza muscolare.

L’introduzione dei gesti a basso e medio impatto necessitano di una cinematica il più corretta possibile con il supporto di una muscolatura adeguata, sia dal punto di vista del timing e sequenze di attivazione sia dal punto di vista della forza.

Progressivamente negli esercizi viene introdotta la velocità nelle sue componenti più semplici, per esercitare la capacità di controllo dell’arto superiore in un contesto sempre più vicino alla richiesta sportiva.

Obiettivi generali:

  • Esercitazioni di destrezza e forza specifica
  • Progressiva ripresa funzionale di tutte le attività quotidiane
  • Rieducazione della spalla nell’allenamento generale
  • Rieducazione dei gesti globali di base
  • Corretta gestualità specifica in contesto protetto
  • Ricondizionamento fisico generale e psicologico

Quarta fase

Requisiti necessari per l’inizio del riallineamento sportivo:

  • Rispetto dei tempi biologici
  • Buon supporto muscolare
  • Ottimo controllo propriocettivo
  • Corretta gestualità di base
  • Corretta gestualità specifica in contesto protetto

Questa fase può essere considerata un ponte tra la rieducazione motoria di base e l’allenamento sportivo vero e proprio, in quanto si passa dalla gestualità atletica di base alle proposte più complesse e vicine al gesto tecnico.

Continua naturalmente l’allenamento della forza aumentando i carichi e il coefficiente propriocettivo nell’esecuzione dell’esercizio stesso.

Obiettivi generali:

  • Esercitazioni di destrezza e forza specifica
  • Progressiva ripresa funzionale di tutte le attività quotidiane
  • Rieducazione della spalla nell’allenamento generale
  • Rieducazione dei gesti globali di base
  • Corretta gestualità specifica in contesto protetto
  • Ricondizionamento fisico generale e psicologico
  • Completamento del lavoro di forza e resistenza muscolare
  • Aumento del coefficiente propriocettivo
  • Ricondizionamento fisico generale
    • Rieducazione del gesto sportivo specifico in un contesto protetto e in situazioni sempre più agonistiche e di contrasto
    • A questi obiettivi vanno aggiunti gli obiettivi specifici che emergeranno durante tutto il periodo del trattamento e dalle necessità specifiche di ogni paziente

Questa fase può essere considerata un ponte tra la rieducazione motoria di base e l’allenamento sportivo vero e proprio, in quanto si passa dalla gestualità atletica di base alle proposte più complesse e vicine al gesto tecnico.

Continua naturalmente l’allenamento della forza aumentando i carichi e il coefficiente propriocettivo nell’esecuzione dell’esercizio stesso.

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