Cenni di anatomia del gomito

Cenni di anatomia del gomito2018-10-29T09:44:10+00:00

gomitoIl gomito è un complesso articolare formato da 3 articolazioni:

  • OMERO-RADIALE
  • OMERO-ULNARE
  • RADIO-ULNARE

Grazie alla combinazione dei movimenti permessi da queste articolazioni si possono effettuare la flesso-estensione del gomito (grazie alle articolazioni fra l’omero e radio e ulna) e la prono-supinazione dell’avambraccio (grazie all’articolazione radio-ulnare, che permette un movimento di rotazione del radio attorno all’ulna – in pronazione le due ossa sono incrociate, in supinazione sono parallele).

gomito_anatomiaL’associazione di questi movimenti dà la possibilità di un’estrema variabilità del gesto.

Le strutture che assicurano la stabilità del gomito sono la capsula articolare rinforzata da vari legamenti e un legamento a distanza, la membrana interossea dell’avambraccio. Lo strato fibroso della capsula articolare forma un unico manicotto per le tre articolazioni.

La capsula fibrosa è rinforzata anteriormente e posteriormente da sottili fasci di fibre che non si ispessiscono a formare veri e propri legamenti. Robusti ispessimenti si hanno, invece, lateralmente e medialmente dove si costituiscono i legamenti collaterali radiale e ulnare.

  • Il legamento collaterale radiale (o laterale) parte dall’epicondilo omerale e si divide in 3 fasci (anteriore, medio e posteriore) che si inseriscono sul radio e sul processo olecranico dell’ulna.

Annesso al legamento collaterale radiale può considerarsi il legamento anulare del radio, un anello osteofibroso entro il quale il capitello stesso ruota; la faccia interna del legamento anulare è rivestita di cartilagine articolare; il margine superiore del legamento prosegue in una piega che si pone, come un disco, nell’interlinea articolare tra condilo omerale e radio.

  • Il legamento collaterale ulnare è conformato a ventaglio e s’irradia dall’epitroclea al margine mediale dell’incisura semilunare. È costituito anch’esso da tre fasci, anteriore, medio e posteriore. Il fascio posteriore è il più robusto e va dalla parte posteriore dell’epitroclea alla faccia mediale dell’olecrano.

gomito_biomeccanicaInoltre tra radio e ulna esiste la membrana interossea: uno strato legamentoso sottile che collega le due ossa.

La muscolatura del gomito deve assicurare le corrette funzioni del gomito: assieme  alla spalla diventa un regolatore di lunghezza dell’arto superiore ed assieme al polso deve poter orientare la mano.

I muscoli possono essere divisi in 3 grandi gruppi in base alla loro posizione, e a sua volta quelli anteriori e posteriori in due sottogruppi in base alla profondità:

ANTERIORI LATERALI POSTERIORI
STR.SUPERFICIALE STR.PROFONDO STR.SUPERFICIALE STR.PROFONDO
M.pronatore rotondo M.pronatore quadrato M.estensore radiale breve carpo M.estensore dita M. supinatore
M.flessore superficiale dita M.flessore profondo dita M.estensore radiale lungo carpo M.estensore mignolo M.abdutore lungo pollice
M.flessore radiale carpo M.flessore lungo pollice M.brachioradiale M.estensore ulnare carpo M.estensore breve pollice
M.palmare lungo M.estensore lungo pollice
M.flessore ulnare carpo M.estensore indice

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