Trattamento riabilitativo nella lesione del legamento collaterale mediale

Trattamento riabilitativo nella lesione del legamento collaterale mediale2018-10-29T12:03:14+00:00

ginocchioLa rieducazione del ginocchio in seguito alla lesione del Legamento Collaterale Mediale (o Laterale) riveste un ruolo determinante e va iniziata tempestivamente.

In passato la lesione di qualsiasi legamento veniva trattata con l’immobilizzazione assoluta, con l’idea errata che si dovesse di favorire la cicatrizzazione evitando ogni tipologia di stress al tessuto connettivo.

Sempre più frequentemente, però, studi sperimentali hanno evidenziato che esistono dei modi più efficaci per migliorare e favorire la cicatrizzazione di un legamento (quando essa è possibile). Il concetto di “riposo” e protezione del legamento va rivisto alla luce dell’evidenza che un tessuto connettivo ottiene una cicatrizzazione migliore se viene sollecitato in modo fisiologico (ed ovviamente non traumatico) secondo le sue linee di forza. Tenere un articolazione immobilizzata per 3 o 4 settimane a 0° o 30° come accadeva in passato, si è visto che crea delle situazioni che oltre a non favorire la cicatrizzazione, potrebbero essere addirittura controproducenti. L’immobilizzazione prolungata del legamento stesso provoca, infatti, la perdita di orientamento delle fibre collagene e una drastica riduzione delle proprietà meccaniche del legamento, mentre il movimento controllato ed effettuato nel rispetto dei tempi biologici di cicatrizzazione, al contrario, stimolerebbe e migliorerebbe in modo qualitativamente superiore la riparazione del tessuto connettivo migliorando le caratteristiche di resistenza meccanica.

Da questa importante premessa si può facilmente capire come negli ultimi anni il trattamento riabilitativo di tipo post-traumatico e conservativo abbia subito notevoli evoluzioni, limitando allo stretto necessario l’immobilizzazione con una precoce ripresa del movimento

E’ stata quindi ormai abbandonata più o meno universalmente la doccia gessata, che comporta una posizione fissa del ginocchio a 0° o 30° di flessione, per far spazio alle ginocchiere articolate che permettono, tramite la regolazione dei gradi di range articolare, di guidare la cicatrizzazione legamentosa migliorando e riducendo i tempi di recupero.

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