Diagnosi

Diagnosi2018-10-29T11:55:22+00:00

ginocchioLa diagnosi precisa è di fondamentale importanza perché il tipo di lesione guiderà lo specialista nella scelta terapeutica più idonea.
Saranno i sintomi, il meccanismo traumatico, la palpazione e i test clinici ad indirizzare lo specialista a diagnosticare il tipo di lesione e il suo grado.
Il meccanismo traumatico è comune a quello che comporta anche la lesione del legamento crociato anteriore: ciò spiega l’alta associazione del coinvolgimento di queste due strutture.
lcm_3I fattori che indirizzano verso l’interessamento di questo legamento, con conseguente alterazione della stabilità articolare, sono:

• l’anamnesi e l’analisi del meccanismo traumatico
• l’atteggiamento in semiflessione (ginocchio piegato a 30°) con cui si presenta il paziente
• dolore acuto alla pressione localizzato soprattutto in corrispondenza delle inserzioni prossimale o distale del legamento
• eccessiva mobilità nelle manovre del valgo – stress

lcm_4 Più nello specifico in base alla quantità di fibre coinvolte, la lesione del legamento collaterale mediale (LCM) si può dividere in:

lcm_lesione_1_grado I GRADO: Trauma è lieve

  • Stiramento del legamento (con solo rotture microscopiche delle fibre)
  • Ginocchio dolente ma non instabile
  • Apertura della rima mediale durante il test in valgo-stress a 30° di flessione minore di 5 mm
lcm_lesione_2_grado II GRADO: Trauma moderato

  • Legamento parzialmente interrotto, presenti lesioni parcellari
  • Vivo dolore alla digitopressione e ai movimenti articolari
  • Iniziali segni di instabilità
  • Apertura della rima mediale durante il test in valgo-stress compreso tra 6 e 10 mm
lcm_lesione_3_grado III GRADO: Trauma intenso

  • Interruzione completa o quasi della continuità anatomica del legamento
  • Gonfiore e vivo dolore
  • Segni evidenti di lassità e instabilità clinica
  • Apertura della rima mediale durante il test in valgo stress maggiore di 10 mm

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