Esami Radiologici e strumentali

Esami Radiologici e strumentali2018-10-29T08:36:56+00:00

cervicale
In caso di dubbio gli esami strumentali e di imaging possono rappresentare un valido aiuto diagnostico per confermare o meno la presenza di una patologia discale, artrosica e di valutare al meglio le altre strutture articolari. Gli esami vengono consigliati e prescritti dallo specialista.

La radiografia pur non essendo un esame elettivo per la visualizzazione del disco intervertebrale, ha una sua importanza per evidenziare problematiche in presenza di semafori rossi e per evidenziare problematiche artrosiche.

Considerata l’elevata frequenza di remissione del quadro clinico spontanea o a seguito di trattamenti conservativi, nei casi in cui non siano presenti i semafori rossi, si raccomanda di attendere almeno 4-6 settimane dall’insorgenza dei sintomi prima di effettuare gli accertamenti di diagnostica per immagini.

Nonostante la loro precisione e affidabilità, questi esami, non devono far passare in secondo piano e quindi sostituire l’esame clinico e funzionale, sia per la possibilità di falsi positivi o negativi, sia perché l’esame strumentale non dà alcuna informazione sulla funzionalità del collo e del rachide cervicale.

L’esame clinico, invece, deve essere condotto quanto prima dopo il trauma al fine di impostare tempestivamente un trattamento fisiochinesiterapico.

Le informazioni dei referti della diagnostica per immagini e la situazione clinica del paziente devono essere correlate dallo specialista, dato che il riscontro radiologico di protrusioni discali asintomatiche o patologia artrosica è frequente nella popolazione generale.

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