Trattamento conservativo riabilitativo

Trattamento conservativo riabilitativo2018-11-12T12:21:09+00:00

caviglia-piedeNella quasi totalità dei pazienti (anche sportivi) il trattamento di elezione è il trattamento riabilitativo, da iniziare tempestivamente, immediatamente dopo il trauma.
Il trattamento può essere diviso in quattro fasi.
A seconda del grado di lesione la durata delle fasi potrà essere molto variabile.

Nel nostro centro ci occupiamo di tutte le fasi del trattamento e, a seconda delle esigenze del caso clinico, viene impostato un programma di lavoro personalizzato. In seguito scoprirete quali sono gli obiettivi delle diverse fasi di trattamento e del programma riabilitativo.
 

Prima fase

Nella prima fase le priorità riabilitative sono volte alla gestione delle conseguenze dirette del trauma e della sintomatologia presente.

Obiettivi generali:

  • gestione del dolore e dell’infiammazione
  • risoluzione dell’edema e dell’ematoma
  • recupero articolare della tibio-tarsica senza tensionare i legamenti lesionati (per non rallentarne o ostacolarne la cicatrizzazione)
  • rieducazione del passo prima con l’utilizzo di canadesi (e tutore tipo aircast quando necessario) in ottica di protezione dell’arto, poi progressiva rieducazione al carico completo
  • rieducazione propriocettiva di base
  • educazione del paziente alla gestione dell’arto nelle (attività della vita quotidiana (AVQ) in ottica di favorire la cicatrizzazione legamentosa, il drenaggio della caviglia
  • in caso di traumi di grado 3, prevenzione di problematiche vascolari, rigidità articolari, …

 

Il fisioterapista in questa fase si può avvalere di diverse tecniche:

  • terapia manuale
  • pompages
  • drenaggio linfatico manuale
  • Terapie fisiche (TECARterapia, TENS, LASERterapia, Ultrasuoni, …)
  • Kinesiotaping o bendaggio neuromuscolare
  • esercizio terapeutico
  • rieducazione posturale globale
  • tecniche di mobilizzazione del sistema nervoso e neurodinamica
  • terapia fasciale e neuroconnettivale

Seconda fase

Nella seconda fase le priorità riabilitative sono volte all’apprendimento della getualità di base, progressivamente più specifica  e .

Obiettivi generali:

  • Gestione e risoluzione dell’eventuale dolore o gonfiore residuo.
  • Correzione/educazione alla deambulazione senza ausili e senza tutore
  • Mantenimento/ recupero articolare completo in flesso-estensione (evitare l’eccessiva tensione sui legamenti in fase di cicatrizzazione).
  • Aumento progressivo della forza muscolare in ottica di capacità di controllo dell’articolazione: “la potenza è niente senza controllo!”
  • Aumento della richiesta di controllo propriocettivo.
  • Progressivo aumento dei tempi in carico e di stazione eretta e graduale ripresa delle attività della vita quotidiana e lavorativa.
  • Rieducazione della corretta cinematica dell’arto inferiore nelle attività della vita quotidiana e lavorativa.

 
esercizi_riabilitazione_della_caviglia
 

Terza fase

Per intraprendere il programma riabilitativo della terza fase è necessario raggiungere dei prerequisiti fondamentali:

  • Articolarità completa
  • Buon tono muscolare , assenza di gonfiore e dolore
  • Ottimo controllo neuro-muscolare nelle attività già proposte

 
Gli obiettivi generali di questa fase possono essere riassunti nel concetto :

ALLENARSI PER POTERSI ALLENARE

Va evidenziato il fatto che per iniziare in totale sicurezza un programma di allenamento tecnico-sportivo è fondamentale aver raggiunto quei prerequisiti, dato che, sempre in un’ottica di massimo controllo e stabilità articolare nel training saranno enfatizzate le componenti di forza e resistenza muscolare.

L’introduzione dei gesti a basso e medio impatto, come la corsa, necessitano di una cinematica il più corretta possibile con il supporto di una muscolatura adeguata, sia dal punto di vista del timing e sequenze di attivazione sia dal punto di vista della forza.

Progressivamente negli esercizi viene introdotta la velocità nelle sue componenti più semplici, per esercitare la capacità di controllo dell’arto inferiore in un contesto sempre più vicino alla richiesta sportiva.

Nella fase successiva saranno dominanti le richieste di controllo e stabilità durante le fasi di accelerazione, decelerazione, spinta e ammortizzamento quindi, in queste settimane, vengono introdotti gli esercizi propedeutici.
 
esercizi_riabilitazione_della_caviglia_fase-avanzata
 

Quarta fase

Requisiti necessari per l’inizio del riallenamento sportivo

  • Buon supporto muscolare;
  • Ottimo controllo propriocettivo;
  • Corretta gestualità di base;
  • Corretta gestualità specifica in contesto protetto e in situazioni sempre più dinamiche

 
Per il passaggio a questa fase ci sono due condizioni fondamentali e indispensabili:

  • il raggiungimento dei prerequisiti sopra elencati;
  • i tempi biologici.

L’attesa della maturazione dell’impianto è fondamentale per avere una ragionevole garanzia di un’iniziale buona stabilità passiva.

Questa fase può essere considerata un ponte tra la rieducazione motoria di base e l’allenamento sportivo vero e proprio, in quanto si passa dalla gestualità atletica di base alle proposte più complesse e vicine al gesto tecnico (per esempio dalla corsa lineare ai cambi di direzione).

Dall’iniziale rieducazione della fase di spinta si passa ora alla richiesta del controllo durante l’accelerazione, la decelerazione, il salto e l’ammortizzamento nell’atterraggio.

Continua naturalmente l’allenamento della forza aumentando i carichi e il coefficiente propriocettivo nell’esecuzione dell’esercizio stesso.

Obiettivi generali:

  • Completamento del lavoro di forza e resistenza muscolare;
  • Aumento del coefficiente propriocettivo ;
  • Ricondizionamento fisico generale;
  • Dalla corsa lineare ai cambi di direzione ;
  • Controllo dell’arto nelle fasi di accelerazione, la decelerazione, il salto e atterraggio;
  • Rieducazione del gesto sportivo specifico
  • A questi obiettivi vanno aggiunti gli obiettivi specifici che emergeranno durante tutto il periodo del trattamento e dalle necessità specifiche di ogni paziente

 
esercizi_riabilitazione_della_caviglia_allenamento

Indietro