Esami radiologici e strumentali

Esami radiologici e strumentali2018-10-29T11:02:51+00:00

bacino_ancaL’esame strumentale viene consigliato e prescritto quando in presenza di dolore e difficoltà funzionale, c’è il bisogno di approfondire gli aspetti “strutturali” del quadro clinico.
La radiografia è l’esame che è corretto effettuare in prima analisi per valutare la presenza ed il grado di un quadro artrosico.
È bene ricordare che in una buona parte dei pazienti, pure essendoci un quadro radiologico di artrosi essi non presentano alcun problema o limitazione funzionale.
Nell’artrosi gli aspetti radiografici rispecchiano in modo abbastanza fedeli gli aspetti anatomopatologici che caratterizzano il quadro.

  • Assottigliamento o riduzione della rima articolare, fino alla completa scomparsa nei casi più avanzati
  • Sclerosi dell’osso subcondrale: l’osso nello strato immediatamente sottostante la cartilagine diventa più denso causa il maggiore stress legato alla mancanza di protezione della cartilagine, quindi risultando più radiopaco (bianco) in radiografia
  • Osteofitosi marginale: si evidenziano dei veri e propri becchi, ossia delle escrescenze ossee calcifiche che vengono a formarsi in seguito ad una reazione dell’osso, quando è interessato da stress erosivi ed irritativi cronici.
  • Presenza di geodi: si tratta di vere e proprie cavità che si intravedono immediatamente sotto l’interlinea articolare. Sono di solito delle piccole cisti piene di liquido articolare denso e gelatinoso.
  • Corpi mobili intrarticolari
  • Calcificazioni dei tessuti molli
  • Alterazione della forma dell’osso (esempio tipico: testa del femore)

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